Lavatrice e bolletta: come risparmiare

lavatrice

I rincari sulle bollette di luce e gas sono effettivi dallo scorso mese di ottobre e su Google sono aumentate le ricerche degli utenti per trovare nuovi modi per limitare i costi, in particolare quelli relativi ai consumi di energia elettrica.

L’intervento del Governo ha mitigato solo in parte i crescenti costi delle materie prime e dell’energia riuscendo a contenere l’aumento al +29,8% (fonte: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, Arera), una crescita che resta quindi consistente e che mette in difficoltà le famiglie con i redditi più modesti.

Pensate che se il Governo non fosse intervenuto l’aumento sarebbe stato del +45%!

Come fare quindi a ridurre i propri consumi energetici?

Qui di seguito vi proponiamo alcune soluzioni per aiutarvi a prendere le decisioni più efficaci.

Monitorare le fonti di consumo di energia elettrica

L’energia elettrica nelle nostre case è utilizzata per alimentare un numero sempre maggiore di dispostivi: le lampade per l’illuminazione della nostra casa, che teniamo ovviamente accese per un periodo più lungo nei mesi invernali in cui le giornate sono più corte e i giorni di sole meno numerosi, gli elettrodomestici (frigorifero, forno, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, climatizzatore, ferro da stiro, asciugacapelli …), tutti i device che necessitano di essere ricaricati più o meno frequentemente (smartphone, notebook, tablet, smartwatch, monopattini elettrici, bici elettriche o auto elettrica per chi l’ha già acquistata).

La prima informazione di cui dovremmo essere consapevoli è quella riguardante il consumo energetico di ciascun dispositivo e di ciascuna attività o ciclo di ricarica che decidiamo di avviare.

Le differenze tra i vari dispositivi sono notevoli! Per semplificare vi dico subito che gli elettrodomestici che hanno il maggior impatto sulla bolletta sono:

  • Il frigorifero
  • Il climatizzatore (un tempo chiamato condizionatore)
  • la lavatrice
  • l’asciugatrice

Il forno e il ferro da stiro consumano molto ma essendo utilizzati per periodi di tempo di gran lunga inferiori incidono molto meno in valore assoluto sul totale della bolletta.

Il climatizzatore porterà a un costo molto elevato nei mesi estivi, quando dovremmo cercare di limitare al minimo i tempi in cui lo lasciamo acceso e, ancor più importante, dovremmo impostare una temperatura che non sia troppo bassa. Ogni grado in meno di raffrescamento che richiediamo all’impianto determina un aumento dei consumi.

Classe energetica elettrodomestici

L’importanza delle classi energetiche degli elettrodomestici

Tra i modi più efficaci per limitare i consumi rientra l’acquisto di elettrodomestici con un’ottima classe energetica.

La spesa per l’acquisto di un nuovo elettrodomestico con una classe energetica migliore rispetto a quella del vecchio elettrodomestico che attualmente state utilizzando potrebbe ammortizzarsi in tempi molto più rapidi di quanto potreste pensare.

Per individuare gli elettrodomestici più adatti alle vostre esigenze trovate in rete diversi siti specializzati che pubblicano articoli dedicati dettagliati. Possiamo ad esempio segnalarvi con piacere la guida alle migliori lavatrici di Smartdomotica dove troverete un dettagliato confronto delle ultime lavatrici disponibili sul mercato con informazioni su caratteristiche tecniche, classe energetica, prestazioni e molto altro.

Per ogni lavatrice troverete l’indicazione riassuntiva dei pro e dei contro e i link per acquistare direttamente online, conseguendo un ulteriore risparmio.

Il grande elettrodomestico dove l’importanza della classe energetica è massima resta in ogni caso il frigorifero che consuma molto ed è sempre acceso.

In questo caso il costo per l’acquisto di un frigorifero di ultima generazione si ammortizza in tempi brevi e può garantire un ottimo risparmio.

Il falso mito dello stand-by che consuma molto

Negli anni scorsi vi sarà capitato di sentire raccomandazioni relative a evitare di tenere gli elettrodomestici, piccoli o grandi, in modalità stand-by e di staccarli del tutto dalla corrente per risparmiare.

In realtà un dispositivo in modalità stand-by consuma pochissimo e agire su questo versante non deve essere decisamente una vostra priorità.

L’importanza dell’isolamento termico

Per limitare l’utilizzo di stufette elettriche nei mesi invernali e di climatizzatori nei mesi estivi, risulta di notevole importanza assicurare che il proprio appartamento abbia un ottimo isolamento termico.

Le eventuali fonti di dispersione di calore possono essere individuate con un termoscanner, uno strumento utile e dal costo ormai contenuto che evidenzia con colorazioni differenti le aree della vostra casa che determinano dispersioni di calore.

Eliminare queste fonti di dispersione di calore può permettervi ottimi risparmi nei mesi invernali così come nei mesi estivi dovrete individuare quali sono i fattori che determinano l’innalzamento della temperatura nella vostra casa.

Talvolta piccoli accorgimenti come tende capaci di schermare in modo efficace i raggi del sole possono evitare di far salire la temperatura all’interno della casa.

Chiaramente l’ideale sarebbe vivere in un appartamento situato in un edificio contraddistinto da un’ottima classe energetica.

Gli investimenti importanti per chi può permetterseli

Un modo molto efficace per ridurre notevolmente i consumi fino ad arrivare ad azzerarli è quello di investire in un impianto fotovoltaico, come abbiamo fatto nella sede della nostra IdeeGreen S.r.l. Società Benefit.

Il nostro impianto da 6 kw nei periodi estivi e primaverili riesce non solo a fornire abbastanza energia per tutti i dispositivi che utilizziamo ma ne produce addirittura più di quanta ne consumiamo, consentendoci di vendere il surplus sul libero mercato.

Nei mesi invernali le ore di luce scendono per cui la produzione di energia scende di conseguenza ma resta comunque utile a limitare i consumi.

È però necessario chiarire che l’acquisto di un impianto fotovoltaico domestico è una soluzione conveniente solo per chi ha a disposizione una porzione di tetto con una metratura sufficientemente rilevante per installare un buon numero di pannelli e per chi ha a disposizione una somma da investire intorno ai 10.000 euro.

Pubblicato da Matteo Di Felice, Imprenditore e Managing Director di IdeeGreen.it, Istruttore di corsa RunTrainer certificato RunAcademy FIDAL, Istruttore Divulgativo certificato della Federazione Scacchi Italiana e appassionato di Sostenibilità, il 2 Novembre 2021