Lampadine a risparmio energetico: caratteristiche e vantaggi

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Nell’illuminazione pubblica e nella segnaletica, in strada, e anche nelle automobili, sempre in strada, ma non solo: le lampadine a risparmio energetico possono essere utilizzate anche in casa, nelle nostre stanze. Non pensate ai soliti faretti o ai classici spot LED, o meglio, non limitatevi a pensare solo a quelli perché oggi si può spaziare con la fantasia.

Esistono svariati modelli di lampadine a risparmio energetico che ci permettono di adottare questi prodotti in molte occasioni anche nell’ambito dell’illuminazione domestica e dell’arredamento di interni. Vediamo che caratteristiche hanno, in generale e nello specifico, e come gestirne lo smaltimento.



Lampadine a risparmio energetico: caratteristiche

Pur essendo considerate la fonte di illuminazione del futuro, le lampadine LED sono già molto sfruttate nel presente e non da una nicchia di persone. I vantaggi sono numerosi e quello che più colpisce gli utenti, anche quelli che non sono esperti, è il fatto che una lampadina LED ha un ciclo di vita di 50.000 ore e un consumo energetico molto basso. È una soluzione economica che, inutile ribadirlo, attira l’attenzione.

Un tempo c’era chi distorceva il naso per via del fatto che avere una lampadina LED in casa era limitante, oggi invece può essere usata in tanti tipi di lampade, non solo nei tradizionali faretti a incasso che impulsivamente tutti noi colleghiamo alla parola LED. Il mondo delle lampade LED si è evoluto ed è bene farsi illuminare dalle novità senza pregiudizi o perplessità. L’utilizzo della lampadina LED oggi non ci vincola in alcun modo nella scelta dell’arredamento, c’è un altissimo livello di compatibilità delle lampadine LED con quasi tutti i tipi di lampade o lampadari, che siano da terra o da tavolo, o di nuovo il famoso faretto di qualsiasi potenza o dimensione.

Lampadine a risparmio energetico: vantaggi

I primi vantaggi che sorgono in mente quando si sente parlare delle lampadine LED riguardano il risparmio, sia in termini economici, sia in termini di energia elettrica, ma non sono solo due i motivi per cui scegliere queste lampadine. C’è anche una questione di stile e di libertà di scegliere il colore e l’intensità della luce: queste lampadine oggi sono in grado di metterci nelle condizioni di scegliere tra più colori rispetto alle lampadine tradizionali. Il colore di solito somiglia a quello delle lampadine a incandescenza tradizionali, essendo un bianco caldo, ma ci sono lampadine LED anche in colore bianco neutro. Il primo tipo di colore è ritenuto adatto a soggiorni e altri spazi concepiti per il relax e la comodità, quello più freddo è invece spesso scelto per stanze o ambienti come gli uffici, in cui al contrario bisogna concentrarsi e non rilassarsi!

Vediamo altri vantaggi molto pratici e concreti, a partire dal fatto che le Lampadine a risparmio energetico non producono calore ma offrono maggiore potenza d’illuminazione dei prodotti tradizionali E27 ed E14, ed emettono una luce che non contiene raggi UV e IR.

Vi siete mai chiesti perché si scelgono proprio queste lampadine per l’illuminazione di quadri e altre opere d’arte? Questo è il motivo. Non ultimo vantaggio delle lampadine in questione è il fatto che non attirano insetti, un vantaggio che nella vita quotidiana ha un certo impatto e che rende questo prodotto adatto anche per l’illuminazione di esterni.

Lampadine a risparmio energetico: modelli

Oltre ai faretti, primi a comparire, oggi le lampadine LED assumono le forme più diverse, anche quella tipica a goccia delle lampadine tradizionali e hanno addirittura gli stessi attacchi E27 ed E14. Nessun sacrificio, quindi, nessun limite, nessun vincolo va sopportato per adottare una soluzione che ci fa risparmiare soldi ed energia elettrica, senza contare  che guardandosi attorno si vedono anche prodotti d’illuminazione concepiti appositamente per la luce LED, sempre più scelta dagli utenti.

Se si entra in un negozio di lampade non è strano vedere plafoniere LED, lampade LED, abat-Jour LED e così via. Vediamo ora un elenco dei modelli LED oggi in commercio: Lampadine LED E27, Lampadine LED E14, Lampadine LED GU10, Lampadine LED G9, Lampadine LED GU5.3, Lampadine LED G4/GU4, Lampadine LED G13, Lampadine LED G53, Lampadine LED GX53, Lampadine LED R7s, Lampadine LED S14, Lampadine LED dimmerabili.

Lampadine a risparmio energetico: dove comprarle

Le lampadine LED si possono trovare in numerosi negozi essendo oggi non più considerate un prodotto di nicchia. È altrettanto vero però che se si vuole scegliere tra un assortimento completo e assicurandosi il massimo risparmio è consigliabile acquistare su web, ad esempio su un sito qualificato come Lampade.it che offre qualità, affidabilità e ottimi prezzi.

Lampade.it ha in catalogo oltre 18.000 lampade. Gran parte degli articoli sono accompagnati da una recensione e un call center è a disposizione via telefono o via email per rispondere a domande sui prodotti o per ricevere commenti e suggerimenti:

Telefono: 06 9763 3826 (Dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17)

E-mail: [email protected]

Lampadine a risparmio energetico: corrispondenza watt

Oggi non si fa il paragone in watt ma si utilizza un’altra grandezza fisica, che è il lumen. Essa sta ad indicare per definizione il flusso luminoso di un corpo illuminante. Ogni stanza o ambiente che ci troviamo a dover illuminare può aver bisogno di una certa quantità di lumen, di solito si indicano per ogni metro quadrato di superficie e si parla di lux come di rapporto tra il flusso luminoso e la superficie illuminata. Vediamo alcuni esempi per farci un’idea ed avere dei termini di paragone quando sentiamo parlare di lux. In zone di passaggio ne servono 50 – 150, in cucina 200 – 500, in bagno anche 100-150 e nelle camere 50-150.

Lampadine a risparmio energetico: dove smaltirle

Alcune lampadine non possono essere eliminate attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e tra queste ci sono anche quelle LED. Da un lato fanno risparmiare energia, ma dall’altro hanno al loro interno delle sostanze che vanno smaltite correttamente.  Nulla di grave, basta solo avere l’accortezza di non gettarle nella pattumiera o nel cassonetto a cuor leggero ma portarle presso gli appositi centri di raccolta. Questo oltre a leggerlo qui, lo potete intuire dalla presenza del simbolo del cassonetto barrato sulle confezioni per indicare che è necessario smaltire il prodotto separatamente per non inquinare l’ambiente.

 

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Pubblicato da Matteo Di Felice il 23 luglio 2018