E-learning: i benefici per l’ambiente

La connessione a internet non è mai stata così utile come negli ultimi anni. Il web è una grande risorsa se utilizzata nel modo giusto, e l’apprendimento online è sicuramente tra i vantaggi che offre.

Lo stile di vite odierno è spesso frenetico e stressante, e non sempre si trova il tempo o la volontà di uscire di casa una volta tornati dal lavoro. Ci sono in realtà tantissime situazioni che possono togliere le energie necessarie per uscire di casa, e magari dover affrontare ancora un traffico pazzesco dopo una giornata lavorativa. L’apprendimento online semplifica tutto ciò, e offre una motivazione diversa per approfondire nuove cose.

La possibilità di imparare l’inglese o un’altra lingua, ad esempio, sono tra le scelte di apprendimento online più gettonate. A questo proposito, vi sarà probabilmente capitato di sentire persone che hanno sempre avuto il sogno nel cassetto di imparare una lingua straniera, e con i corsi online è diventato possibile. Ci sono migliaia di corsi di inglese online e anche di altre lingue, ma non solo, perché l’E-learning ricopre un vasto numero di possibilità per apprendere qualsiasi materia, o perché non creare le basi per un nuovo lavoro.

elearning

Con una semplice connessione è possibile creare un network di persone che provengono da tutto il mondo e con i vostri stessi obiettivi di apprendimento.

In generale, l’E-learning offre numerosi vantaggi, e per fare chiarezza sull’argomento abbiamo deciso di riportarli di seguito.

  1. Riduzione dell’inquinamento

L’apprendimento online permette di evitare spostamenti e di svolgere qualsiasi attività senza prendere l’auto, o magari l’aereo. Prima che l’E-learning fosse disponibile su larga scala, la possibilità di studiare da remoto era limitata, e le persone a muoversi, anche per motivi di studio, erano decine di migliaia in più rispetto a oggi.

Tuttavia, non solo per questione legate all’apprendimento, ma anche al lavoro. Oggi, il numero di aziende che offre la possibilità del telelavoro o di una soluzione ibrida, permette di ridurre l’inquinamento legato a questo tipo di spostamenti.

  1. Risparmio energetico

 Tanto quanto le emissioni di Co2, l’elevata quantità di energia richiesta per scaldare e illuminare le scuole di tutto il mondo ha un impatto ambientale fortemente negativo. Lo stesso vale per la quantità di materiali utilizzati per la realizzazione di nuove strutture e centri di apprendimento.

Secondo una ricerca condotta nel Regno Unito dall’Open University Design Innovation Group, l’E-learning consentirebbe infatti un risparmio energetico che può raggiungere il 90%.

  1. Riduzione del consumo di carta

I corsi di inglese online, o di qualsiasi altra materia, non hanno bisogno di migliaia di carta stampata. Oggi, la deforestazione ha purtroppo un forte impatto ambientale, e la produzione di carta è tra le cause maggiori di questo grave problema.

L’apprendimento online permette di evitare l’utilizzo della carta stampata. Un buon metodo per evitare questa pratica è quello di usare i libri della biblioteca del tuo comune, oppure crearti una libreria personale da consultare quando lo desideri. Un’alternativa è quella di usare carta riciclata o libri realizzati con fonti a minore impatto ambientale.

  1. Socializzare con il mondo

Ci sono migliaia di persone al mondo che hanno il desiderio di imparare l’inglese o altre materie. Ti sorprenderai della quantità di community online che si formano grazie agli interessi comuni. Gli studenti cercano sempre di darsi una mano, soprattutto se si tratta di adulti. Pensare che l’E-learning sia un lavoro completamente in solitaria non è del tutto corretto, a meno che non sia la volontà dello studente.

Il networking è importante, soprattutto online, perché offre la possibilità di socializzare con persone simili locate in tutto il mondo.

Pubblicato da Matteo Di Felice, Imprenditore e Managing Director di IdeeGreen.it, Istruttore di corsa RunTrainer certificato RunAcademy FIDAL, Istruttore Divulgativo certificato della Federazione Scacchi Italiana e appassionato di Sostenibilità, il 3 Febbraio 2022