Come scegliere una lampadina

Come scegliere una lampadina

Come scegliere una lampadina: una stanza ben illuminata può apparire fin da subito accogliente e comoda. Per illuminare gli ambienti domestici, bisogna scegliere la lampadina giusta!

Come scegliere una lampadina?
Tra le lampadine a più alta efficienza energetica presenti sul mercato segnaliamo le lampadine Light Emitteng Diode (LED) e le lampade fluorescenti compatte (LFC), anche dette lampadine fluocompatte.

I criteri per scegliere al meglio una lampadina dipendono strettamente dalle proprie esigenze personali, nel nostro articolo guida come scegliere una lampadina” proveremo a darvi un’infarinatura generale per indicarvi l’acquisto migliore.

Come scegliere una lampadina, le dimensioni dell’attacco
Sembra “scontato“, ma quando acquistate una lampadina dovrete essere sicuri che la nuova unità luminosa entri perfettamente nella lampada cui è destinata. In Italia, negli ambienti domestici, sono diffusi principalmente due standard, E27 e E14. Queste sigle indicano il diametro del sistema di connettori a vite della lampadina.

Come scegliere una lampadina, l’intensità luminosa
La lampadina che intendete acquistare è destinata alla camera da letto o all’ufficio? Cucina, bagno e uffici hanno bisogno di lampadine ad alta emissione luminosa, al contrario, nelle camere da letto o nella stanza destinata al relax, è possibile abbassare il tiro.

L’intensità di emissione luminosa, sulla confezione d’acquisto della nuova lampadina, è espresso in lumen. Grazie all’indicazione del rendimento in lumen è possibile capire immediatamente la quantità di luce emessa dalla lampadina.

Quando si acquista una lampadina a LED o una fluorocompatta, osservare i watt non serve! Per avere l’equivalente di una lampadina a incandescenza da 100W bisognerà scegliere una lampadina ad alta efficienza da 1300 – 1530 lumen. 75 W corrispongono a 920 – 1060 lumen, 60W a 700 -810 lumen, 40W corrispondono a 410-470 lumen così come i vecchi 25W emettevano 220-250 lumen.

Luce gialla o luce bianca?
Mentre la luce prodotta dalle lampadine a incandescenza ha sempre lo stesso colore “bianco caldo”, le lampadine fluorescenti compatte e i LED offrono una grande varietà di temperature di colore (espresse in Kelvin, K). Così come per l’intensità luminosa, anche in questo caso la scelta si effettua in base alle vostre esigenze! Non c’è una regola da seguire, piuttosto delle indicazioni generali: chi abita in una casa con un arredamento rustico o barocco, per creare poco contrasto con i complementi d’arredo, può scegliere una luce a bassa temperatura colore. Una temperatura di colore bassa, inferiore ai 3300 Kelvin corrisponde a una luce calda, con sfumature che possono variare dal rossiccio, all’arancione, al giallo, fino al bianco caldo. Al contrario, chi abita in un ambiente moderno e tra i complementi d’arredo ha parecchi oggetti metallici, potrebbe scegliere una luce fredda, ad alta temperatura colore.

Come scegliere una lampadina, la durata e i tempi di accensione
Altri fattori determinanti nella scelta della nuova lampadina sono i tempi di avvio  (fino a 2 secondi per accendersi e fino a 60 secondi per raggiungere il 60% dell’emissione) e il numero di accensioni prima che possa verificarsi un guasto, quelle standard hanno un valore di 3000-6000 accensioni/spegnimenti e non andrebbero installate in ambienti trafficati come per esempio in bagno dove si entra e si esce più di tre volte al giorno… queste lampadine non vanno installate neanche in ambienti di passaggio come vialetti o corridoi dove sono montati sensori di movimento.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 agosto 2014