Come limitare l’inquinamento atmosferico

Per decenni l’uomo ha arbitrariamente inquinato l’aria, poi  finalmente ha preso coscienza che stava distruggendo il pianeta. Ora più che mai occorrono soluzioni per limitare l’inquinamento atmosferico.
L’inquinamento atmosferico è provocato dai fumi industriali, dagli scarichi delle auto e dagli impianti di riscaldamento. Noi possiamo dare un piccolo contributo a limitare l’inquinamento atmosferico, basta cambiare le nostre abitudini.

Come limitare l’inquinamento atmosferico in casa
Ogni volta che viene usata l’elettricità c’è una centrale che produce CO2 per fornirti energia, per cui inizia a evitare gli sprechi!

  • Non tenere le luci accese in camere in cui non serve anzi,spegnere gli stand by di tutti gli apparecchi che sono in casa.
  • Utilizzare la lavastoviglie e la lavatrice solo a pieno carico e soprattutto non fare bucati a temperature altissime.

L’ideale sarebbe installare un impianto fotovoltaico e in questo caso le emissioni di anidride carbonica sarebbero pari a zero perlomeno nel periodo estivo.

Come limitare l’inquinamento atmosferico. L’auto
Per evitare che polveri sottili e PM10 continuino ad avvelenare l‘aria delle nostre città bisogna imparare a usare meno la propria auto e  utilizzare di più i mezzi pubblici e soprattutto la bicicletta.
Qualora fosse necessario l’uso dell‘auto, si potrebbe optare per le auto condivise. In pratica, se ci si deve spostare per andare al lavoro, si viaggia con altri colleghi e spesso sono gli stessi datori di lavoro che mettono a disposizione queste vetture.
Basta documentarsi: ci sono associazioni a cui rivolgersi che mettono in contatto persone che devono recarsi tutte in una particolare zona.

Se devi affrontare un viaggio piuttosto lungo puoi trovare chi fa il tuo stesso tragitto e condividere le spese per benzina e autostrada. Pensa a quanto risparmieresti in denaro!
Queste idee purtroppo non vengono quasi mai adottate, eppure  permettono di risparmiare sulle spese per gli spostamenti oltre che risparmiare in emissioni di CO2.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 gennaio 2013