Come frenare in bici

Ogni bici è munita di due freni, uno per ogni mano, uno per ogni ruota; in tal modo avremo un freno anteriore e uno posteriore. Per effettuare una frenata più efficace e più sicura, è necessario prestare attenzione a come si utilizza ciascun freno.

Alcuni ciclisti amatoriali consigliano di frenare simultaneamente con entrambe le ruote, questo è un buon consiglio per i principianti ma di certo il ciclista non otterrà una frenata rapida e sicura, cosa che con un po’ di pratica si potrà ottenere gestendo al meglio entrambi i freni; Utilizzare singolarmente in freno posteriore, significa aumentare considerevolmente il tempo di frenata. Tecnicamente è il freno anteriore ad essere maggiormente sollecitato perché la ruota davanti, caricandosi di peso, fa aumentare l’aderenza con il suolo stradale, con l’aderenza aumenterà di  conseguenza anche la performance di frenata.

Se si utilizza di scatto solo il freno anteriore, quando si pedala ad una velocità elevata, la ruota posteriore potrebbe sollevarsi da terra. In questa situazione la ruota posteriore non contribuirà affatto alla frenata dato che manca di trazione, talvolta, anche se la ruota posteriore resta fissa a terra, il ciclista subisce una forte spinta in avanti e in ogni caso sarà difficile mantenere un sano equilibrio ciclistico; Quindi come frenare in bici in modo corretto? La strategia è quella di gestire adeguatamente entrambi i freni, senza dimenticare le condizioni del suolo stradale e la posizione del corpo. In altre parole, frenare in bici in modo corretto, è il risultato di tre fattori: gestione dei freni, tenuta di strada e posizione del ciclista.

La posizione: è importante tenere adeguatamente le braccia sul manubrio così da rinforzare sia l’equilibrio che la stessa frenata. Una buona tecnica comporta lo spostamento del corpo verso il margine posteriore della sella, in tal modo si sposterà il baricentro verso la ruota posteriore. Spostando il peso all’indietro si terrà il più possibile la ruota posteriore attaccata a terra, maggior aderenza significa miglior frenata.

Condizioni di strada: i ciclisti più esperti possono frenare il 95% delle volte, utilizzando quasi in solitaria il freno anteriore. Questo non va assolutamente fatto quando le condizioni stradali sono più precarie. Con superfici scivolose -in caso di pioggia o pantani-, utilizzare solo il freno anteriore significa aumentare il rischio di slittamento e di caduta, così come con le superfici troppo ruvide -in caso di sassi e breccioline-. In questi condizioni è meglio controllare la velocità con il freno posteriore. Quando il fondo stradale è secco e linerare, i tempi di frenata potrebbero essere ottimizzati utilizzando principalmente il freno anteriore.

I freni: una buona strategia di frenata, potrebbe essere quella utilizzata da numerosi corridori professionisti, cioè frenare con piccoli colpetti sui freni. Lo scopo del ciclista deve essere quello di non far surriscaldare i pattini dei freni e i cerchi delle ruote. L’alta temperatura diminuisce l’efficienza di frenata, le ruote più a rischio sono quelle date da cerchi in carbonio e pattini frenanti ugualmente in fibra. Purtroppo il carbonio tende a trattenere calore, pertanto i materiali adoperati possono incidere molto sulla performance di frenata; un corridore professionista utilizzerà cerchi e pattini in carbonio in caso di pioggia, quando l’acqua piovana potrà aiutare ad abbassare la temperatura delle ruote, in altri casi meglio prediligere materiali non gommosi. In linea di massima è possibile dire che il freno anteriore ha la miglior capacità frenante e quello posteriore potrà essere usato come cornice. Quando usare entrambi i freni simultaneamente? Se il freno anteriore non è sufficientemente potente è bene utilizzare entrambi i freni, così come durante i percorsi in montagna, dove vi sono lunghe discese o quando ci si china prima di una curva. Durante una curva la trazione è distribuita tra frenata e svolta. Utilizzando entrambi i freni simultaneamente, riduce la probabilità di slittamente, in tali condizioni bisogna ricordare che più ci si china e meno si può frenare, dunque la velocità va moderata prima di una curva.

image credits | saprimecycling.wordpress.com

Pubblicato da Anna De Simone