Biomassa

In Italia la diffusione degli impianti a biomassa procede a singhiozzo, eppure le biomasse possono portare concreti benefici all’ambiente e al bilancio dell’azienda che decide di affincare l’attività a un impianto. Gli impianti a biomassa, soprattutto quelli che sfruttano come “combustibile” gli scarti legnosi, potrebbero avere un ruolo da protagonista nella produzione energetica nazionale, rompendo così i vincoli con le fonti a carbone.

Le principali fonti di biomassa comprendono scarti delle attività agricole, di allevamenti o di industrie. Vediamo in dettaglio:

  • Legname da ardere
  • Scarti dell’industria agro-alimentare
  • Reflui degli allevamenti
  • Rifiuti urbani
  • Residui agricoli e forestali
  • Pellet e altri vegetali appositamente coltivati

Quando la biomassa in questione deriva dai rifiuti urbani, sono molte le controversie da dover affrontare e vi rimandiamo direttamente all’articolo su tema “Trasformare rifiuti in Energia.Si fa spesso confusione tra impianto a biomassa e gli impianti che si occupano della termodistruzione dei rifiuti. Quando si parla di biomassa si fa riferimento esclusivo a scarti di origine vegetale, la combustione di questi non produce l’inquinamento e i danni ambientali causati dai cosiddetta “termovalorizzatori” additati dalla società come ecomostri.

Prima della diffusione degli impiantia  biomasse, le aziende dovevano prendersi l’onere di pagare per lo smaltimento dei rifiuti che producevano. Quello che fino a poco tempo fa era visto come un costo da sostenere per l’azienda, adesso si è trasformato in un’opportunità di guadagno con la produzione di energia e l’accesso ad appositi incentivi.

Biomassa e ambiente
Un impianto a biomassa per non avere un impatto negativo sull’ambiente, deve essere di piccole dimensioni e soprattutto deve trattare esclusivamente la biomassa di produzione locale. Gli impianti a biomassa devono avere come scopo il trattamento dei reflui di un’azienda e non la produzione di energia: se lo scopo ultimo è la produzione di energia elettrica, l’impianto allestito sarà di gradi dimensioni e soprattutto, utilizzerà biomasse che provengono da luoghi lontani o addirittura appositamente prodotte, ciò implica grosse emissioni di CO2 per il trasporto della biomassa stessa.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 gennaio 2013