Cucinare il riso integrale

Un piatto di risotto giallo integrale

Cucinare il riso integrale permette di salvare gli elevati contenuti di fibre, vitamine (B₁, B₆, E, PP) di questo cereale, due terzi dei quali si disperdono nel processo di raffinazione e lucidatura che porta al riso bianco. Quest’ultimo contiene molte meno sostanze nutritive rispetto al riso integrale, ma ha il vantaggio di cuocere prima. Se però non avete fretta, non vi dispiace un gusto più deciso e volete preparare ricette che si conservano in frigo, il riso integrale vi piacerà di più. Ecco tre sistemi di cottura.

Come cuocere il riso integrale (1). Il metodo base consiste nel fare asciugare in una casseruola 1 cucchiaino di sale grosso, aggiungere 1 cucchiaio di olio d’oliva e una tazza di riso integrale sciacquato sotto acqua corrente. Una volta insaporito il riso aggiungete 2/3 tazze di acqua (2 per un riso al dente 3 per un riso morbido) chiudete con un coperchio che sigilli bene e fate cuocere per 50/60 minuti.

Come cuocere il riso integrale (2). La buona vecchia pentola a pressione è un aiuto prezioso per gli amanti del riso integrale perché permette di cuocere esattamente come nel sistema 1 ma il tempo di cottura si abbassa a 25 minuti. Si consiglia di usare soltanto 2 tazze abbondanti di acqua.

Come cuocere il riso integrale (3). La terza è il forno, dove potete infilare la casseruola con il riso, il sale e 2-3 tazze d’acqua (quantità come sopra, ma senza olio) dopo averla portata in ebollizione sul fornello. Il forno deve essere preriscaldato a 220°C e la cottura dura 50-60 minuti.

N.B. Ricordatevi sempre di sciacquare anche più volte in acqua fredda i chicchi di riso integrale prima di metterli a cuocere.

Con il riso integrale si può preparare anche un ottimo risotto giallo

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Pubblicato da Michele Ciceri il 27 aprile 2013