Terreno, qual è il più fertile?

terreno fertile

Tutti noi sappiamo che il terreno è composto da una porzione organica e da una inorganica. La fertilità di un terreno dipende proprio dalla qualità di queste due componenti.

In base alla porzione inorganica distinguiamo diversi tipi di terreno. E’ proprio la componente mineraria che determina caratteristiche come la durezza (si tratta di un suolo compatto e consistente?), la permeabilità (quanto acqua permane, quanta viene drenata, quanta assorbita…) e la coltivabilità (si tratta di un terreno adatto alla coltivazione?). Per quanto riguarda la fertilità di un terreno, essa dipende al 50% della porzione organica e al 50% da quella inorganica.

Alle caratteristiche appena descritte, bisogna aggiungere la tessitura che va a determinare la permeabilità di un terreno, infatti, più le particelle che costituiscono un terreno sono sottili, più l’acqua verrà trattenuta nel suolo.

In base al tipo di terreno non solo è possibile stabilire quali vegetali coltivare ma  conoscendo il terreno si potrà determinare con che cadenza provvedere all’irrigazione.

Principalmente abbiamo tre tipi di terreno che si differenziano per la loro struttura, abbiamo così il terreno argilloso, limoso e sabbioso.

Tipi di terreno, il terreno argilloso
Tra i suoi pregi vediamo che riesce a trattenere molta umidità ed è ricco di sostanze nutritive (molto fertile). Si distingue al tatto per la sua consistenza plastica e per il fatto che riesce a mantenere la forma conferita.  I suoi lati negativi sono fortemente correlati alla struttura: trattenendo l’umidità presenta difficoltà nel drenaggio e per migliorarne la struttura, ha bisogno di molta manodopera con l’aggiunta di compost e concimi organici. Si presta meglio per le coltivazioni sotto serra in quanto tende a gelare molto facilmente (sempre perché è molto ricco d’umidità!).

Tipi di terreno, il terreno limoso
Si distingue al tatto perché è piuttosto scivoloso. Come il terreno argilloso mantiene la forma ma al contrario di questo, il terreno limoso tende a rompersi facilmente. Tra i suoi pregi vediamo che trattiene l’umidità senza ristagni idrici e presenta un ottimo scambio di ossigeno.  Il terreno limoso è considerato tra i migliori tipi di terreno per le coltivazioni infatti l’unico consiglio che possiamo dare all’ortista è quello di “trattare” il terreno con la pacciamatura!

Tipi di terreno, il terreno sabbioso
Si sbriciola molto facilmente e si riconosce perché al tatto risulta molto granuloso. Ha un ottimo drenaggio ma non trattiene l’umidità e tende a essere acido.

Pubblicato da Anna De Simone