Terra cruda, il top della bioedilizia

La terra, se adeguatamente essiccata, può diventare un materiale ottimo per la bioedilizia, infatti può distinguersi per resistenza e isolamento termico. Si tratta di semplice argilla lavorata e lasciata essiccare in modo naturale, senza alcuna necessità di cottura. La terra cruda si presenta come un ritorno alle origini, un materiale innovativo ma naturale che porta vantaggi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Si chiama terra cruda perché si tratta di argilla essiccata naturalmente e non cotta. Il reperto archeologico più antico, risale all’8.000 a.C. pertanto è chiaro che è un materiale largamente utilizzato in passato. In termini tecnici la terra cruda è argila mescolata a fibre vegetali come la canapa, il canniccio o la paglia; la terra cruda è composta anche da altri inerti com sabbie di varia granulometria e ghiaia. Attualmente sta ottenendo molto successo nel campo della bioedilizia perché avendo un pH neutro, è compatibile con qualsiasi altro materiale e si presta bene per le murature, le pavimentazioni, per la creazione di massetti e pannelli, per i riempimenti ma anche per gli intonaci e le finiture. Insomma, un materiale ecologico dai mille impieghi.

Purtroppo la legge italiana non considera la terra cruda un materiale da costruzione, pertanto non possono essere costruite case interamente realizzate in terra cruda, tuttavia tale materiale è considerato “da costruzione” in Paesi come la Francia, la Germania e la Svizzera. In Italia ci sono migliaia di edifici “storici” costruiti interamente in terra cruda e regolarmente abitati.

Stando agli esperti, la terra cruda si comporta come un ottimo isolante termico, così non è solo ecologica perché non inquinante ma lo è anche perché potrebbe aiutare la bioedilizia nella realizzazione di case sempre più autosufficienti. L’alta regolazione termica è data dal fatto che i mattoni in terra cruda hanno una massa pari a due volte quella di un tradizionale mattone di terracotta e si traduce con una temperatura più costante e una maggiore protezione all’umidità: una volta raggiunta una certa temperatura, l’argilla cruda tende a mantenerla e a non dissipare gradienti termici.

La Terra Cruda è un materiale ecologico offerto da Madre Natura, in più, trattandosi di una miscela, si potrebbero valorizzare delle precise caratteristiche aumentando o diminuendo dei quantitativi. Per esempio, la terra cruda ricca di fibre vegetali di paglie, risulta più adatta come isolante mentre una terra cruda con sabbia fine, potrebbe essere l’ideale per le rifiniture. La differenza tra miscela e miscela, costituisce un limite in quella che è la produzione su larga scala ma indubbiamente è un vantaggio per la costruzione mirata. Tale distinzione è totalmente assente quando si parla di cemento, è anche per questo che il cemento è il materiale più diffuso e di certo più economico. Quando si parla di argilla cruda, la materia prima è molto economica ma il prodotto finito risulta piuttosto costoso in campo edile a causa dell’assenza di una filiera produttiva su larga scala.

a cura di Anna De Simone

Photo Credits: provincia.mediocampidano.it

 

Pubblicato da Anna De Simone il 28 febbraio 2012