Tagliare bottiglie di vetro

Tagliare bottiglie di vetro è possibile e con l’attrezzatura giusta è anche molto semplice. Lavorando bottiglie di vetro si possono ricavare porta oggetti, bicchieri ma anche lampadari e mangiatoie per animali!

Riciclare bottiglie di vetro è un’attività ricreativa utile per sè e per l’ambiente, il vuoto a perdere è sempre il modo migliore per riciclare il vetro ma se vogliamo costruire un bicchiere con una vecchia bottiglia di birra da collezione… armiamoci di guanti, pinza e pazienza!

Tagliare bottiglie di vetro, i metodi online
In alcuni portali web si legge che è possibile tagliare bottiglie di vetro con semplici sbalzi termici e favole del genere. Gli sbalzi termici sono necessari perché il vetro della bottiglia è alquanto spesso, ma nulla è utile se non si adopera un apposito cutter. In commercio esistono molti tagliavetro, sia a rotella che diamantati, inoltre vi sono appositi strumenti che consentono di tagliare bottiglie di vetro con una certa velocità: si tratta di lame diamantate o rivestite in carburo di silicio o ancora, delle piccole Dremel con disco che possono essere applicate a dei piccoli trapani a batteria.

Il tagliavetro più economico è quello a rotellina ma è anche il meno efficace, soprattutto quando bisogna tagliare del vetro spesso come quello delle bottiglie.

Se volete provare potete comunque acquistarne uno online su Amazon, come quello della Silberschnitt attualmente in vendita a 5,93 Euro.

In questo articolo vi abbiamo segnalato un cutter per bottiglie di vetro che può essere importato in Italia con una spesa complessiva (comprese tasse doganali e spedizioni) di 70 euro. Se non volete spendere tutti questi soldi allora comprate uno dei tagliavetri citati prima e armatevi di precisione: non dovete passare più volte il tagliavetro sulla superficie da incidere.

Tagliare bottiglie di vetro, la tecnica
Dopo aver acquistato lo strumento più adatto alle vostre esigenze, preparatevi a tagliare il vetro. Se avete preso il cutter consigliato da noi, non dovrete fare alcuna fatica, altrimenti dovete giocare di precisione:

  • con il tagliavetro, incidete sulla superficie da tagliare: per essere precisi potete tenere scoperta la bottiglia solo all’altezza del taglio e tenere il resto coperto con del polistirene flessibile
  • fate bollire dell’acqua e sul lavabo, immergete la bottiglia nell’acqua bollente e immediatamente dopo in quella fredda. Dopo un certo numero di tentativi la bottiglia dovrebbe tagliarsi (in questa fase potrebbe servirvi una pinza per aiutarvi a immergere la bottiglia nell’acqua calda senza scottarvi)
  • rifinite i bordi frastagliati con della carta vetra di diversa grana
  • passate prima la cartavetra con grana 80, poi con 120, poi con grana 180 e, se volete tagliare la bottiglia per ricavarne un bicchiere, concludete passando la carta vetra di grana 220

Pubblicato da Anna De Simone il 15 gennaio 2013