Parco Monte Barro: a febbraio decidi tu il prezzo

Parco Monte Barro

Il Parco Monte Barro è situato nelle Prealpi Lombarde e circondato dal Lago di Como, il Lago di Garlate e il Lago di Annone, ed è considerato una delle aree europee di maggior rilievo.

Il Parco Monte Barro è una zona naturale protetta dal 2002 che presenta una superficie di 665 ettari e un’altitudine media di 922 metri sopra il livello del mare. Si tratta di un monte isolato con un’elevata ricchezza floristica e faunistica, tale da rappresentare un importante centro di biodiversità ambientale e naturale. Per questo è anche tutelato dal Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia.

Chi si trova a percorrere i 44 km di sentieri del Monte Barro, infatti, non può fare a meno di imbattersi in suoni, profumi naturali e paesaggi spettacolari- soprattutto al tramonto- che offrono l’opportunità di vivere momenti di tranquillità e relax.

E per gli amanti del trekking non mancano di certo avvincenti itinerari di lunghezza e tempo di percorrenza variabile, in connessione con le peculiarità naturali, storiche e artistiche del Parco. Tra queste spicca il Museo archeologico del Barro (MAB), il grande terrazzo panoramico, i resti dell’insediamento di epoca gota (V-VI sec.d.C.) ai Piani di Barra scavato dal 1986 al 1997 e la Falesia di Camporeso con le sue circa 150 vie attrezzate.



Ostello Parco Monte Barro: dove si trova

L’ostello Parco Monte Barro (sito ufficiale www.ostelloparcobarro.it), gestito da Legambiente Lecco dal 2013, si trova a Galbiate nel cuore del Parco Regionale del Monte Barro presso l’Eremo del Monte. Grazie alla sua posizione centrale, ad una quota slm di 750m, si può godere di una vista emozionante sui laghi Briantei e sfruttare la vicinanza con le aree di interesse naturale, storico e culturale che fanno dell’Eremo un punto di riferimento per vacanze ecosostenibili a basso consumo idrico ed energetico.

Ostello Parco Monte Barro

L’interno dell’Ostello è arredato con materiale di recupero e si compone di due sezioni:

  • La sezione Orchidea che comprende camere di 2, 3 o 4 posti letto con bagno, wi-fi gratuito e un balcone privato.
  • La sezione Scoiattolo con camere da 2 o 3 posti con wi-fi gratuito e un balcone privato, ma con bagno e docce condivise. Quest’ultima offre anche la possibilità di preparare i pasti in autonomia grazie alla presenza di una cucina con sala pranzo.

Sono presenti, inoltre, un auditorium da 99 posti e una sala riunioni. Entrambe attrezzate per organizzare incontri su tematiche green o eventi formativi rivolti a gruppi più numerosi. Presso l’Eco-Ostello è anche ubicato un ristorante convenzionato dove è possibile degustare le specialità gastronomiche del luogo.

Per tutto il mese di febbraio all’Ostello Parco Monte Barro ogni cliente potrà decidere alla fine del proprio soggiorno il prezzo che intende pagare. Quest’ultimo varia dall’80% del costo standard fino al 120%. L’unica “regola” richiesta, per garantire onestà e partecipazione alla proposta, è di motivare sempre le ragioni della propria scelta.

Paga quanto vuoi

Ostello Parco Monte Barro: Pay what you want

L’iniziativa chiamata “Pay what you want – Paga quanto vuoi” si inserisce nell’ambito del crescente impegno di Legambiente verso i temi della sostenibilità legata alla produzione di valori etici, quali l’ecosostenibilità e la responsabilità civile. L’intento della campagna è, infatti, proprio quello di ripensare a un nuovo modo di fare economia sempre più orientato verso la condivisione di azioni ecosostenibili. Queste le parole di Alessio Dossi, Presidente di Legambiente Lecco: “Vogliamo fare dello scambio economico non solo un passaggio di denaro ma un momento condiviso di costruzione di comunità”.

Il ricavato del progetto sarà poi destinato alla promozione territoriale della campagna People4Soil-Salva il suolo promossa sempre da Legambiente e da altre 400 organizzazioni europee, il cui intento è quello di raccogliere un milione di firme per chiedere alla Commissione Europea norme specifiche a difesa del suolo.

L’Ostello Parco Monte Barro è anche riconosciuto come struttura turistica della sostenibilità dalla Rete Italiana “Turismo Bellezza Natura”, per merito delle numerose campagne di tutela, sensibilizzazione e sostenibilità ambientale, come vuole essere “Pay what you want”, sostenute all’interno dei servizi offerti da Legambiente.

A cura di Christel Schächter