Come riciclare i rifiuti domestici

Vuoi combattere lo spreco di risorse naturali, proteggendo l’ambiente e promuovendo il risparmio di energia? Puoi farlo riciclando i rifiuti che generi ogni giorno in casa. Cosa fare? Ecco alcuni consigli per riciclare i rifiuti domestici.

Come riciclare i rifiuti domestici. Recupero dei rifiuti
Il recupero dei rifiuti riciclabili domestici riduce lo smaltimento dei rifiuti nelle discariche: i materiali  riciclati, verranno riutilizzati oppure avviati a combustione per la produzione di energia.  Per prima cosa i rifiuti vanno separati tra loro, distinguendoli tra quelli organici e non organici.

Cosa differenziare?
La carta, la plastica, il vetro, l’alluminio, i medicinali, gli elettrodomestici, le lampadine, gli alimenti possono essere riciclati per consentirne il riutilizzo dei materiali o di alcuni suoi componenti.

Come riciclare i rifiuti domestici. Gli alimenti
Con gli alimenti si può ricavare un ottimo fertilizzante naturale, il compost. Basta acquistare una compostiera per i rifiuti organici: non è molto cara, ma è possibile anche costruirsene una da soli con diversi materiali.

Questo ti permette di ridurre anche del 30% la quantità di rifiuti indifferenziati, che quasi sicuramente finirebbero in un inceneritore. Il compost è utile per il giardino e se non ne hai uno, che ne diresti di un piccolo spazio verde in balcone? Magari se non ci hai mai pensato potrebbe essere il momento di creare un piccolo orto tutto tuo.

Come riciclare i rifiuti domestici. Ecogesti sul riciclo
Spesso si ha la cattiva abitudine di gettare alcuni rifiuti  nel wc come il cibo, i filtri usati del caffè o peggio l’olio esausto che invece andrebbe collocato in contenitori speciali e smaltito appositamente.

Lo sai che solo un litro di olio basta a inquinare una superficie di 1 km quadrato di acqua?
Non dimenticare di riciclare i farmaci scaduti, ci sono dei contenitori appositi per evitare che particolari prodotti tossici finiscano in natura. Prima di acquistare un nuovo elettrodomestico, assicurati che il vecchio venga riciclato. All’atto dell’acquisto i negozianti hanno il dovere di provvedere al riciclo del prodotto sostituito. La stessa cosa vale con le lampadine: tutti i rivenditori del settore sono autorizzati al ritiro delle lampadine esauste.

Prima di buttare qualcosa, anche una semplice bottiglia di plastica perché non cimentarsi sul riciclo ricreativo?
Sul web ci sono tantissimi siti che possono consigliarti come riciclare un oggetto in qualcosa di simpatico. Inoltre, non buttare le cose funzionanti che non utilizzi, regalale o incentiva l’utilizzo di seconda mano. Non dimenticare, i rifiuti domestici sono una risorsa per l’ambiente.

Pubblicato da Anna De Simone il 5 settembre 2012