Come decorare il vetro

Decorare il vetro non è una procedura complicata, esiste la tecnica dell’acidatura che non prevede incisioni e decori a mano. Si tratta di una tecnica di decorazione che però non può essere attuata sul cristallo e sul plexiglass. Per questa tecnica decorativa si prestano bene i vetri delle finestre, di una vetrina oppure specchi e bicchieri. Di seguito vi illustreremo come decorare il vetro usando pochi attrezzi.

Decorare il vetro, tecnica dell’acidatura
La tecnica dell’acidatura si basa sul concetto di aggressione dell’acido sulla superficie del vetro, creando delle microporosità con il risultato che avremo effetti di tonalità diversa sul vetro.
Per incidere i disegni decorativi che abbiamo scelto, sarà sufficiente proteggere le zone del vetro che desideriamo non opacizzare con del bitume di giudea o paraffina: le zone non coperte, in questo modo subiranno l’acidatura, assumendo il tipico colore ghiaccio opacizzato

Decorare il vetro, gli stencil
In alternativa alla tecnica dell’acidatura ci sono in vendita nei negozi di belle arti degli stencil trasferibili, si tratta di decorare il vetro in maniera più semplice e più ecologica dato che non prevede l’impiego del bitume: in questo caso il disegno è prestabilito.
Per l’applicazione vi occorre uno stencil, crema acida per acidatura, pennelli per togliere la crema per acidatura, ammoniaca per pulire il vetro, spatola per applicare la crema acida e i guanti.
Per la messa in opera dovete:

  1. pulire il vetro da decorare con una soluzione di acqua e ammoniaca con una percentuale di 10/1
  2. sciacquare con acqua, asciugare per bene poi posizionare lo stencil trasferibile.
  3. togliere la velina di protezione della mascherina e fare aderire bene lo stencil sulla superficie.
  4. con la spatola, applicare uno strato di crema per acidatura sul disegno
  5. lasciare agire l’acido per 5 minuti, poi con un pennello togliere con cura la crema: da non buttare in quanto potrà essere riutilizzata per altri lavori.
  6. sciacquare con acqua e eliminate i residui della mascherina con alcool.

In questo modo, specchi e vetri magari dimenticati in soffitta potranno risplendere di nuova luce.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 luglio 2013