Come coltivare la lattuga

lattuga

Il mese di settembre scandisce la fine di molti ortaggi che hanno arricchito le tavole per tutta l’estate…..e ora non ci resta che dare spazio a nuovi ortaggi di stagione. Chi coltiva l’orto, potrà preparare il terreno ad accogliere nuovi ortaggi: questo è il periodo giusto per seminare alcune varietà di insalata tra cui la lattuga. Tra le qualità di lattuga più diffuse troviamo la lattuga romana, quella da taglio e quella a cappuccio. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare la lattuga, seguendo le nostre indicazioni.

Coltivare la lattuga, le indicazioni
La coltivazione della lattuga non richiede conoscenze particolari, sarà sufficiente rispettare alcuni fattori utili per garantirne lo sviluppo come per esempio il clima che non deve essere né troppo freddo né eccessivamente caldo. Inoltre può anche essere coltivata in vaso.
I semi possono essere acquistati presso un garden center o un negozio specializzato.

Coltivare la lattuga, la semina
Per impianto dei semi occorre un semenzaio composto da terriccio misto a torba

  1. Procedere alla semina assicurandosi che vi sia una distanza di almeno 5 centimetri tra loro: per la profondità sono sufficienti 2 centimetri
  2. Coprire con un po’ di terra
  3. Infine irrigare molto delicatamente.

Coltivare la lattuga, impianto

  • Per la messa a dimora in genere occorrono 30 giorni: il tempo sufficiente per far germogliare i semi e raggiungere una certa dimensione. Potete saltare questo passaggio acquistando direttamente delle piantine già cresciute.
  • Prima dell’impianto sarà necessario preparare l’orto lavorando il terreno in profondità con una vanga e applicando del compost organico come fertilizzante.
  • Tra una piantina e l’altra occorre una distanza di 30, avendo cura di lasciare fuori dal terreno almeno un terzo del cubetto
  • La durata media della coltivazione va da 4 a 6settimane.

Attenzione: vi abbiamo già accennato che la lattuga non sopporta il clima rigido, pertanto se dovessero presentarsi delle gelate sarà necessario proteggere le piantine di lattuga applicando un telo traspirante: servirà a evitare che si brucino appunto per il freddo ma allo stesso tempo farà da ostacolo al proliferare delle erbe infestanti.

Non vi rimane poi che prendervene cura, innaffiando le piante regolarmente, senza provocare ristagni d’acqua che possono compromettere lo sviluppo dell’ortaggio.
L’orto purtroppo comporta imprevisti e può succedere che la lattuga possa essere attaccata da parassiti e malattie delle piante dannosi quali afidi, mosca degli orti e grillotalpa: in questo caso dovrete intervenire con trattamenti specifici.

Potrete poi raccogliere la lattuga tagliando alla base con l’aiuto di un coltello in modo che poi si rigenerino nuove foglie, possibilmente al mattino presto.

Pubblicato da Anna De Simone