Afidi, rimedi naturali

afidi

Gli afidi sono parassiti meglio conosciuti come “pidocchi delle piante“, questi infestano quasi tutte le specie di piante ornamentali, sia quelle da interno che da esterno e invado anche le colture di interesse agrario. Non vi allarmate, esistono rimedi per gli afidi!

Gli afidi. I sintomi della pianta
Con la sottrazione della linfa e con l’emissione di saliva gli afidi provocano gravi alterazioni fisiologiche alle piante. Producono anche danni indiretti: sono capaci di trasmettere moltissimi virus nutrendosi di piante infette prima e passando poi a quelle sane, in altre parole si comportano un po’ come le zanzare malariche, succhiano la linfa di piante malate e quando aggrediscono la nuova pianta, rischiano di infettarla. È evidente che bisogna correre al riparo ed escogitare rimedi appena ne vediamo la presenza.

Afidi, rimedi. Predatori e parassitoidi
Di animali che si nutrono di afidi ce ne sono moltissimi e in natura questo fa sì che raramente gli afidi si riproducano in maniera eccessiva. Tra i predatori vi sono gli insetti entomofagi che spesso depongono le loro uova in prossimità delle colonie di afidi. Tra gli insetti che si nutrono di afidi troviamo i Coleotteri Coccinellidi, sia adulti che larve, larve di Ditteri Sirfidi e Cecidomidi, gli adulti e larve di Neurotteri Crisopidi, gli stadi giovanili e adulti di Antocoridi e di vari uccelli come le Cince, le Capinere e le Rondini.

Tra i parassitoidi ci sono gli Imenotteri Afididi, Afelinidi, ecc. le cui larve si sviluppano all’interno dell’afide parassitizzato (riconoscibili per la colorazione scura del corpo). In tal modo, l’afide da parassita diventerà animali ospite! Attenzione a ricorrere ai parassitoidi che potrebbero ugualmente danneggiare il nostro spazio verde.

Gli insetti, uccelli e parassitodi elencati, si trovano comunemente in natura, allora perchè non vengono anche nei nostri orti a mangiarsi gli afidi che infestano le nostre piante? Purtroppo spesso negli orti non ci sono le condizioni adatte a molti di questi predatori, oppure, dei trattamenti precedenti -pesticidi o altre sostanze chimiche- hanno portato all’allontanamento di tali specie.

Afidi rimedi. Metodi dell’agricoltura Biologica
Un modo veloce per combattere la presenza degli afidi sono gli insetticidi. Bisognerà però spruzzarli periodicamente. Ricordate, tutto il veleno che utilizziamo per allontanare gli afidi, finirà anche nei nostri piatti o nell’aria che respirano i nostri figli. Ecco perché li sconsigliamo promuovendo metodi utilizzati anche nell’agricoltura biologica.

I metodi consentiti in agricoltura biologica non sono dannosi quanto gli insetticidi ma non neanche migliori dal punto di vista degli equilibri naturali. Si può intervenire con aficidi specifici a base di Piretrine, Piretro naturale, Imidacloprid, Acetamiprid, Pirimicarb: non saranno nocivi per la nostra salute, ma uccidono anche tanti insetti utili. Lo stesso si può dire, per esempio, del Bacillus thuringiensis.

Afidi, rimedi naturali. Le coccinelle
Si possono usare le scatoline con le uova di coccinella, ma non è sempre facile trovarle e non sono neanche tanto economiche.
E’ bene sapere, però, che le coccinelle si possono attirare nei nostri orti.
Ci sono piante come la Rumex o la Salvia che alla fine dell’inverno sono le prime a essere infestate dagli afidi. Tuttavia  su queste piante si riproducono le prime coccinelle. Quindi se ne potrebbero seminare diverse allo scopo di far riprodurre coccinelle.

Afidi sui fiori, rimedi
Un altro gruppo di insetti le cui larve si nutrono di afidi sono i Sirfidi, una famiglia di mosche che spesso hanno dei colori molto simili a vespe e api. E come le api le mosche adulte si nutrono di nettare. Quindi per attirare queste mosche sarà opportuno piantare diversi fiori nel proprio orto.

Vanno bene molte piante per attirare i Sirfidi. Alcuni esempi? La ruta, timo serpillo, calendula, achillea e un po’ tutte le composite cioè tutti quei fiori che assomigliano alle margherite, le ombrellifere come le carote, i finocchi, il sambuco e molti altri ancora.

Sono adatti tutti i fiori che non hanno dei calici troppo profondi. È consigliabile, se si ha spazio a disposizione, piantare una bardana, questa pianta permette la riproduzione di un altro gruppo di predatori di afidi appartenenti alla famiglia dei Miridi, in particolare del genere Deraeocoris. Sono  specie di cimici che uccidono in poco tempo moltissimi afidi, queste succhiano gli afidi fino a lasciarne solo l’esoscheletro.

In un orto, con molte piante diverse si potrà avere una biodiversità anche maggiore che in un prato naturale, con così tanti predatori che i parassiti dei nostri ortaggi non potranno mai diventare davvero fastidiosi o dannosi.

Pubblicato da Anna De Simone